uno sguardo dal palcoscenico
Torna a Spettacoli

SOTTOBANCO di D. Starnone

uno sguardo dal palcoscenico Foto dello spettacolo

 

Cairo M.tte. Teatro “Della Rosa”, 29 maggio 1998

CAST Personaggi e interpreti

Vera Baccalauro prof. di ragioneria - Chiara Grata

Mattozzi prof. di religione - Flavio Bertuzzo

Cozzolino prof. di lettere - Luca D’Angelo

Alinovi prof. di storia dell’arte - Sonia Fraschetti

Cirotta doppiolavorista - Marco Bazzano

Preside prof. di matematica - Luca Franchelli

Mortillaro prof. di francese - Pierangelo Salerno

Scene: Sandro Marchetti, Silvio Eiraldi

Regia di Silvio Eiraldi


L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive in un istituto superiore a Roma. Il corpo docente si appresta a fare gli scrutini, "confinato" in palestra perchè la sala professori è inagibile. Il prof. Cozzolino (lettere) e la prof. Baccalauro (ragioneria) sono legati da tenera amicizia. Su di loro si riversano pettegolezzi e supposizioni di quasi tutti i colleghi: anche una lettera anonima recapitata al preside contribuisce ad aumentare la tensione all'interno del consiglio di classe.
Nello scrutinio, che si trascina avanti tra continue liti e ripicche, il problema più grande è rappresentato dall'allievo Cardini. Nonostante l'appassionata difesa di Cozzolino, che vorrebbe promuovere tutti, alla fine dello scrutinio Cardini risulterà bocciato. Sottobanco (1992) è la riscrittura per il teatro di personaggi e situazioni tratte dal libro Ex catedra, nel quale Domenico Starnone (classe 1943) ha raccontato un intero anno scolastico. Insegnante di italiano e storia presso un istituto tecnico alle porte di Roma, Starnone collabora da anni con varie testate pubblicando resoconti fantasiosi e divertenti di ciò che avviene nelle aule. Con stile giornalistico, semplice e veloce, egli racconta la scuola italiana precisando che "niente di ciò che ho raccontato qui mi è realmente accaduto. Se fatti e persone dovessero sembrare reali, la colpa è solo della realtà". E infatti, a conoscerla anche poco, la scuola non è molto diversa da come la descrive Starnone e chi l'ha frequentata e ha intrapreso - con passione o con rassegnazione - ­"il lavoro del castigamatti" sa benissimo che "la norma è... la noia, la fatica e il naturale manifestarsi lungo tutto l'arco dell'anno scolastico di una sorda inimicizia tra scuola, docente e studente". L'universo scolastico di Starnone è popolato di tipi un po' eccentrici, ma sempre strettamente legati alla realtà. Nel caso di Sottobanco: Baccalauro e i suoi problematici rapporti con il marito ed il figlio; Cozzolino, ex attivista, separato, sempre pronto a difendere i suoi allievi e perciò continuamente in lotta con i colleghi (l'unico appoggio lo trova in Baccalauro); Cirrotta, il doppiolavorista ignorante e volgare che corteggia le studentesse; Mortillaro, che non si stanca di ripetere nel suo precoce rimbambimento senile che "c'è chi è nato per studiare e chi è nato per zappare' ; il maleodorante padre Mattozzi, alle prese con problemi di sudorazione, che legge in classe L'arte di amare di Fromm; il preside, che raccomanda a tutti di "non fare poesia"; Alinovi, la cui maggiore preoccupazione è quella di finire presto lo scrutinio per preparare la cena alla quale, con improbabili avances, invita i colleghi. Non potevano mancare naturalmente gli alunni. Anche se solo "evocati" (trattandosi di uno scrutinio), ``vivono`` attraverso le parole degli insegnanti: "capaci di fare cose impossibili" secondo Cozzolino, "disumani'' e "beduini" secondo Mortillaro. Al centro di ogni discorso su di essi c'è Cardini, additato come l'origine di tutti i mali della sua classe. La sua assenza-presenza è palpabile e tangibile perchè ogni docente ha dovuto confrontarsi col suo mutismo, con la sua sofferenza adolescenziale che non sa trovare altri sbocchi se non l'indecifrabile ronzio della mosca che egli interpreta a perfezione. In conclusione Sottobanco ha il merito di saper raccontare l'attuale sfascio del sistema scolastico italiano dal sua interno e con leggerezza, senza toni accusatori e con l'ironica benevolenza di chi di quel mondo ben conosce - e ha imparato, forse suo malgrado, ad accettare- le piccole meschinità, i compromessi, i rituali inossidabili.

Sottobanco, è andato in scena nella stagione teatrale 1992/93 per la regìa di Daniele Luchetti e l'interpretazione, nei ruoli principali, di Sirio Orlando e Angela Finocchiaro. A due anni di distanza ha fatto seguito la trasposizione cinematografica con il titolo La scuola, regia dello stesso Luchetti; per il soggetto sono stati utilizzati anche altri scritti di Starnone, tra cui Fuori registro. Vi ha partecipato la maggior parte degli attori della messinscena teatrale; Anna Galiena ha sostituito Angela Finocchiaro e Fabrizio Bentìvoglìo ha avuto un ruolo di primo piano per un personaggio (il vicepreside) non presente in Sottobanco.
(PROGRAMMA DI SALA)

1998 : Chiusa una stagione così intensa iniziammo a lavorare intorno all'idea di un testo dedicato e rivolto soprattutto al mondo della scuola; gli studenti sono sempre stati per noi spettatori assidui ed affezionati: così, anche grazie all'esempio suggerito dal film "La scuola" di Lucchetti, nasce l'intenzione di portare in scena Sottobanco di Domenico Starnone. La bella e godibile farsa che immortala i tanti vizi e le poche virtù di uno sgangherato corpo insegnante alle prese con gli scrutini di fine anno in un Istituto tecnico romano, ci porterà un notevole successo di pubblico e ci darà la possibilità di fare esordire Pierangelo (Pippo) Salerno, tesoriere della Compagnia, nella sua prima e penso unica interpretazione. Nel ruolo di protagonisti, Luca D'Angelo e Chiara Grata alle prese con una coppia di insegnanti oggetto di pettegolezzi da parte di colleghi straordinariamente ignoranti e menefreghisti, interpretati da Luca Franchelli (preside rincoglionito), Marco Bazzano (allupato doppiolavorista), Flavio Bertuzzo (prete puzzolente), Pippo Salerno (nella parte di sé stesso) e Sonia Fraschetti (insegnante che conosce un unico argomento) Tanti insegnanti, dopo avere assistito a Sottobanco, mi hanno detto che la realtà del corpo docente attuale non è poi così lontana dal grottesco tratteggio di Starnone (stiamo freschi!!). Credo che, a parte forse Chiara e il "Papero", il cui copione si presentava davvero massacrante, tutti si siano potuti divertire avendo a che fare con un testo non certo difficile sotto il profilo interpretativo, costruito su una raffica di battute strapparisate e strappaapplausi. Questa commedia, secondo me, non si pone di sicuro come uno dei nostri "capolavori", ma è impossibile negare che non abbia saputo accattivarsi le simpatie degli spettatori, davvero molti nelle cinque serate di recita al "Della Rosa" e nelle altre repliche. Sottobanco veniva recitato usufruendo di una scena semplicissima costituita da qualche banco con alcune sedie: una messinscena da proporre nelle palestre delle scuole al suo pubblico naturale. ed invece nell'unica esperienza in palestra (all'Istituto "Patetta") l'acustica risultò così orribile da non far capire niente a nessuno. Ma nonostante questo deludente esperimento il consuntivo di Sottobanco risulta ampiamente positivo: l'interpretazione che ogni attore ha saputo dare a ciascun personaggio-insegnante ha consentito di tratteggiare una serie di caricature efficacissime ed apprezzate dal nostro pubblico.

(brano tratto dal libro "Uno sguardo lungo vent'anni" di Luca Franchelli)

uno sguardo dal palcoscenico Appunti di viaggio dei protagonisti : Luca D'Angelo

Date delle rappresentazioni svolte :
27 maggio 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa (Anteprima)
29 maggio 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
30 maggio 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
31 maggio 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
6 giugno 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
7 giugno 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
19 giugno 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa (pomeridiana)
17 luglio 1998 Millesimo - Castello Del Carretto
24 ottobre 1998 Cairo M.tte - Istituto “Patetta” (studenti)
7 novembre 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
8 novembre 1998 Cairo M.tte - T. Della Rosa
8 febbraio 1999 Cairo M.tte - T. Della Rosa (studenti)
13 febbraio 1999 Cairo M.tte - T. Della Rosa (studenti)
19 febbraio 1999 Cengio
27 marzo 1999 Valleggia/Quiliano
16 aprile 1999 Cairo M.tte - T. Della Rosa

 

 

_________________________________________________________________________________

LA COMPAGNIA | PROSSIMI APPUNTAMENTI | GLI SPETTACOLI | CONTATTI | LINK